I parassiti che si annidano dentro il nostro corpo possono essere fonte di gravi disturbi

L’argomento non è particolarmente attraente, ma parlarne può avere qualche utilità: nell’intestino umano possono infatti annidarsi fastidiosi parassiti come, ad esempio, ossiuridicestodigiardiatenie o ascaridi. Per dirla in modo più semplice, per quanto un po’ brutale, si tratta di vermi, la cui presenza può irritare le pareti intestinali, determinando, come conseguenza più immediata, uno scarsissimo assorbimento delle sostanze nutritive.

I parassiti intestinali sono molto più comuni di quanto pensiamo e sono inoltre difficili da diagnosticare perché i sintomi che presentano possono essere confusi ad esempio con l’eccesso di appetito, la stanchezza o l’ansia.
Sono anche collegati ad alcune malattie neurologiche, motivo per cui bisogna conoscerli e prevenirli.

Il raggio di azione dei parassiti intestinali è inaspettatamente vasto. I principali intrusi si insediano nell’apparato digerente e nel sistema vascolare e linfatico. Nel tratto intestinale possono provocare problemi digestivi come: flatulenza, stitichezza o diarrea. Inoltre, i parassiti si fissano sulle mucose intestinali “cibandosi” del proprio ospite.

I principali sintomi 

  • Disturbi della fame (mancanza o eccesso di appetito)
  • Occhi gonfi
  • Ansia e nervosismo
  • Prurito sulla punta del naso, agli occhi e nella zona anale
  • Pupille dilatate
  • Disturbi intestinali (stitichezza, diarrea)
  • Insonnia senza apparenti motivi
  • Stanchezza
  • Mal di testa

Alcune malattie come l’epilessia, l’autismo o l’alzheimer potrebbero essere associate anche alla presenza di parassiti.

Per eliminare i parassiti è necessario seguire una dieta rigida poichè questi si alimentano di determinati alimenti. Pertanto è fondamentale evitare del tutto:

  • lo zucchero e gli alimenti zuccherati
  • l’alcol
  • il latte e tutti i suoi derivati

Si consiglia, inoltre, di ridurre il consumo di carboidrati raffinati (riso bianco, pasta, prodotti da forno).

Espellere i vermi parassiti dell’intestino, detto volgarmente “sverminare”, è il processo con cui si eliminano determinati parassiti dell’intestino, i vermi appunto. Tra i modi più comuni per contrarre questo genere di parassiti vi è il consumo di cibo e acqua contaminati. Per fortuna, esistono alcuni metodi per sbarazzarsi in casa dei vermi grazie all’uso di rimedi naturali verificati dalla ricerca, di integratori generalmente efficaci (ma non verificati) e di farmaci.

Antichi rimedi :

aglio

L’aglio è un alimento medico che funziona da antibiotico naturale e che aiuta a prevenire numerose malattie. Anche nel caso dei parassiti è molto efficace e l’unico problema che presenta è il suo odore forte e il fatto che alcune persone non lo digeriscono bene.

Come l’aglio, anche la cipolla cruda ha proprietà antibiotiche e antibatteriche ed è pertanto indicata nei casi di parassiti intestinali.

La curcuma è considerato un buon antinfiammatorio e utilizzato soprattutto nella medicina orientale. Basta consumarne un paio di cucchiaini al giorno, magari aggiungendoli ai cibi a fine cottura.

Lo zenzero è generalmente considerato un toccasana per i problemi intestinali e digestivi ed è particolarmente indicato per combattere nausea e vomito, anche in caso di infezioni dovute alla presenza di parassiti.

Le carote,  ricche di beta-carotene, precursore della vitamina A, concorrono a riequilibrare la flora intestinalee, più in generale, a rinforzare le difese dell’organismo, contribuendo ad ostacolare l’eventuale annidamento di parassiti.

Fonte – Luisa Vagnozzi

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