MINIMA LAVORAZIONE IN AGRICOLTURA : A REMEDELLO UN INTERESSANTE CONVEGNO

Minima lavorazione in agricoltura, è stato questo il tema del convegno di ieri mattina, organizzato dall’ associazione – gruppo PATABOLIK.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi, il consigliere regionale Francesca Ceruti, il prof. Vincenzo Tabaglio dell’Università Cattolica di Piacenza e i vicepresidenti di Confagricoltura Brescia, Oscar Scalmana e Giovanni Garbelli.

Minima lavorazione , Garbelli: “È la pratica del futuro per rispondere alle richieste della Pac e dei consumatori”  

MINIMA LAVORAZIONE  – L’INCONTRO A REMEDELLO IN SINTESI : 

Il vicepresidente di Confagricoltura Brescia e Lombardia: “Ho chiesto all’assessore Rolfi di continuare ad incentivare questa metodologia attraverso il Psr” Piano di sviluppo rurale.

Minima lavorazione agricola – il convegno di Remedello

Proprio Garbelli, già vicepresidente di Confagricoltura Lombardia, è nel corso del suo intervento ha sottolineato la posizione dell’organizzazione nei confronti della minima lavorazione.

“Riteniamo – ha detto Garbelli – che questa pratica rappresenti il futuro, perché consente di realizzare quella sostenibilità ambientale che ci viene richiesta dalla Politica agricola comune, soprattutto da quella che si sta delineando per gli anni post 2020, e anche dai consumatori, sempre più attenti ed esigenti alla tutela del territorio”.

L’incontro è servito per mettere a fuoco come Confagricoltura creda fortemente in questa pratica.

PAC 2018

“Proprio per questo – ha continuato Garbelli – ho chiesto all’assessore regionale Rolfi di proseguire nell’incentivare la minima lavorazione attraverso il Piano di sviluppo rurale, sostenendo sia chi si avvicina per la prima volta a questa metodologia sia chi prosegue in questa pratica virtuosa. Ringraziamo per  questo convegno – ha concluso il vicepresidente di Confagricoltura Brescia e Lombardia – perché ci ha consentito di mettere in luce come le imprese agricole fanno innovazione e guardano al futuro con occhio attento rivolto proprio alla conservazione e alla difesa dell’ambiente: non dimentichiamo mai che gli agricoltori sono i primi custodi del nostro territorio”.

Luoghi Rurali

Spazio Pubblicitario ancora disponibile

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome qui