ll prezzo del latte  : Superato il primo semestre il prezzo del latte sta tornando a salire riposizionandosi sui livelli del 2017. Una buona notizia confermata da Confagricoltura che annuncia anche il buon andamento dell’accordo in fase di definizione con Lactalis, attraverso Italatte. Come sappiamo bene sono le multinazionale a dettare i prezzi ed è per questo che servono nuove strategie d’intesa con la GDO. 

IL PRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA BRESCIA

Martinoni: “La parte industriale riconosca l’andamento del mercato che porta il prezzo del latte al rialzo”

Ci sono buone notizie per il settore del latte e per gli allevatori italiani – afferma Francesco Martinoni, presidente di Confagricoltura Brescia –grazie ad una serie di fattori interni e internazionali. A conferma di questo basti pensare che il prezzo del Grana Padano (nove mesi) è salito nelle recenti contrattazioni sino a 6 euro e 60 centesimi, dopo aver toccato solo la scorsa primavera i 6,10 euro/kg. Questo grazie anche alle politiche del Consorzio che hanno favorito la crescita dell’export della nostra maggiore Dop casearia”.

Latte italiano

Dopo un primo semestre difficile per il settore, a partire dalla scorsa l’estate il mercato sta ripartendo e la prospettiva del prossimo futuro è decisamente migliore: “Il latte spot supera la quotazione di 43 centesimi al chilo, riposizionandosi ai livelli di fine 2017 – ribadisce il presidente di Confagricoltura Brescia Martinoni – e, anche a causa della straordinaria siccità in alcuni paesi del nord Europa, l’incremento produttivo europeo si è rallentato rispetto alle previsioni. Questo deve andare a beneficio del prezzo del latte riconosciuto agli allevatori, come testimoniato dal trend positivo del valore medio europeo alla stalla”. Il contesto nazionale, con il segno più dei principali indicatori – con le quotazioni delle produzioni nazionali tutte in crescita -, insieme all’andamento internazionale che vede un aumento dello sviluppo degli scambi, consentono dunque di tratteggiare un quadro a tinte più positive

 

Il prezzo del latte 

prezzo del latte

Secondo Confagricoltura esistono tutte le condizioni per affrontare positivamente la stagione del rinnovo dei contratti con le imprese lattiero-casearie. Il primo scoglio da superare è la trattativa in corso con uno dei più grandi nomi del settore, ovvero Lactalis, che attraverso Italatte controlla marchi storici come Galbani.  “Siamo nella fase conclusiva della contrattazione con questa grande multinazionale del settore – ha spiegato Francesco Martinoni – in cui contiamo di giungere ad un positivo accordo che veda riconosciuto una corretta remunerazione agli allevatori”. “Restiamo comunque consapevoli – conclude Martinoni – della necessità di sviluppare strategie di più ampio respiro per la valorizzazione del latte italiano a partire dall’aggregazione di prodotto. Vanno inoltre ripresi alcuni temi centrali su cui sviluppare la politica settoriale: nuove regole per il rapporto con la Gdo, archiviando l’intollerabile meccanismo delle doppie aste; l’individuazione di nuovi sbocchi di mercato come l’industria dolciaria di eccellenza e, non ultimo, e il rafforzamento dell’export”.

Luoghi Rurali

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