ANNUNCIATO LO STANZIAMENTO DI 250 MILIONI

Anticipo Pac e Caffaro, dalla riunione della Giunta regionale arrivano novità importanti per le imprese agricole

Confagricoltura Brescia ringrazia il governatore Fontana, l’assessore Rolfi e i consiglieri regionali bresciani per l’attenzione che stanno riservando al settore

Anticipo Pac 
Anticipo Pac in Lombardia
Come avevamo già annunciato  attraverso altri lanci sul web le notizie positive per le imprese agricole bresciane e lombarde riguardano la PAC: Infatti  nel corso della riunione della Giunta è stato annunciato lo stanziamento in bilancio di 250 milioni per l’anticipo Pac. Un di un tema di grande rilevanza per le aziende, su cui Confagricoltura Brescia insiste da tempo.
Da sempre – sottolinea  il presidente di Confagricoltura Brescia – abbiamo cercato di porre all’attenzione dell’amministrazione regionale quanto fosse importante e significativo il discorso dell’anticipo Pac: per questo ci sentiamo di rivolgere un ringraziamento sincero   al governatore Attilio Fontana, all’assessore Rolfi e ai consiglieri regionali bresciani che si sono spesi su questo tema”.

Caffaro - via al campionamento di altre produzioni

Caffaro – area di bonifica
Dopo la notizia che riguarda  l' anticipo PAC è giunta ieri  anche quella particolarmente attesa  che riguarda la CAFFARO e tutte le aree che erano state sottoposte a bonifica. La Giunta lombarda ha infatti approvato l’attesa delibera che autorizza l’Ats di Brescia ad effettuare il campionamento di altre produzioni agricole nei Comuni interessati dell' hinterland, vale a dire : Brescia, Castel Mella, Capriano del Colle, Flero e Passirano. 
Anche in questo caso Confagricoltura aveva spinto e spronato la regione affinché potesse dare un accelerazione a tutto l'iter , per  supportare le aziende agricole che insistono sull’area Caffaro nello svolgimento della propria attività imprenditoriale da reddito. , individuando le colture compatibili. Infatti il mantenimento dell’attività agricola, tra l’altro è l’unico strumento per evitare l’abbandono di questi terreni con il rischio di ulteriore degrado ambientale e paesaggistico. Con questa possibilità di diversificare le colture si consente agli agricoltori di adempiere agli obblighi in tema ambientale fissati dall’Unione europea che riguardano appunto la diversificazione delle coltivazioni praticate.
Luoghi Rurali 
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