Luoghi Rurali pubblica il comunicato stampa giunto in redazione oggi da parte di Confagricoltura Brescia nel quale si legge il duro sfogo del Presidente Martinoni che prende le difese del mondo agricolo sulla questione, tutta politica scaturita,  dalle accuse di essere causa di inquinamento delle falde acquifere.  Un accusa grave rivolta ad un settore particolarmente attento e consapevole spesso però additato come causa dell’inquinamento ambientale.

Accuse pesanti alle quali solo Confagricoltura ribatte con fermezza.

 

IL PRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA BRESCIA

Confagricoltura– Martinoni: “Stop ad atteggiamenti vessatori, gli imprenditori agricoli rispettano le leggi”

 

ECONOMIA AGRICOLTURA MONTICHIARI SEDE AGRICAM CONVEGNO AOP LATTE ITALIA NELLA FOTO MARTINONI 02/12/2015 REPORTER PALETTI

Francesco Martinoni, presidente di Confagricoltura Brescia, interviene sulla polemica a distanza tra l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava, e il consigliere provinciale di Brescia, Diego Peli, a proposito dei controlli sullo spandimento dei reflui. “Come ha sottolineato il nostro presidente regionale, Matteo Lasagna – spiega Martinoni – siamo stanchi di essere additati come inquinatori delle falde acquifere, quando tutte le ricerche effettuate indicano come l’agricoltura incide minimamente sull’inquinamento da nitrati. Non solo – continua il numero uno dell’organizzazione di via Creta -, in molti casi veniamo anche trattati da fuorilegge e siamo colpiti da una serie di controlli non coordinati tra loro”.

Secondo Martinoni, “la grande maggioranza degli imprenditori agricoli rispetta scrupolosamente le norme per lo spandimento e in molti casi, con grandi sforzi economici, sono stati realizzati impianti per la produzione di biogas: la Provincia ci aiuti in questo percorso di innovazione, invece che perdersi in sterili polemiche o di assumere un atteggiamento vessatorio nei confronti di chi fa impresa”.

giovedì 30 marzo 2017

 

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