Prostata: i nutrienti che la proteggono.
L’esperto consiglia
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COS’E’ LA PROSTATA

La prostata è una ghiandola ubicata sotto la vescica e intorno al canale urinario, che ha la funzione di produrre liquido seminale e la proteina chiamata PSA, che favorisce la sopravvivenza degli spermatozoi. La prostata, ha inoltre funzione  di minzione, è quindi da tenere sotto controllo nel caso in cui ci fossero alterazioni nell’urinare.
Un’alimentazione adeguata è molto importante nella prevenzione e nel trattamento delle infiammazioni della prostata.
Possiamo infatti contrastare la proliferazione batterica e le infiammazioni che causano i sintomi.
Per esempio, un esubero di dolci grassi e molto zuccherati, insaccati e salumi, possono scatenare un attacco di prostatite, oppure ipercolesterolemia e sovrappeso.
Anche un’assunzione eccessiva di formaggi grassi può creare infiammazione, occorre
perciò iniziare un corretto quadro alimentare “salva prostata”.
BENESSERE DELLA PROSTATA
L’alimentazione quotidiana deve fornire Fitoestrogeni, che troviamo in semi di girasole, di lino, lenticchie, soia, ceci, fagioli, aglio,
cereali integrali, e Omega 3, che troviamo in pesce grasso e frutta oleosa, per bloccare l’azione dell’ormone deidrotestosterone,
responsabile della formazione di cellule tumorali o anche per la prevenzione di stati infiammatori.
Importante anche l’assunzione di antiossidanti come il licopene, il selenio, la vitamina C e la vitamina E; non dimenticando il manganese come protettivo della prostata e lo zinco che riduce i rischi di ipertrofia.
COME STARE ATTENTI A TAVOLA
Basta seguire piccoli accorgimenti verso quei cibi “anti benessere prostatico” come grassi saturi (olio di palma e di cocco, formaggi grassi, salumi e carne grassa), i grassi idrogenati dei prodotti confezionati, il saccarosio dello zucchero, additivi alimentari, pane e pasta bianchi, caffè, alcolici e cioccolato.
Possiamo dare invece un bel “SI” a quelli alimenti “pro benessere prostatico” come carni magre, cereali integrali, frutti di bosco, agrumi, albicocche, verdure come pomodori carote e peperoni dolci, pesce grasso, noci, mandorle ed olio extra vergine d’oliva.
QUALI SONO GLI INTEGRATORI CONTRO L’INFIAMMAZIONE DELLA PROSTATA
Da specialista in fitoterapia, ho riscontrato un ottimo beneficio in casi di infiammazione prostatica, con l’assunzione trimestrale di:
– Olio di semi di zucca: ricco in acidi grassi essenziali, vitamina E e Zinco. Ottimo rimedio anche per le irritazioni dell’apparato urinario e della vescica.
                                        Per renderlo più efficace, consiglio l’assunzione insieme a fibre solubili come Serenoa, Ortica, Zinco, Selenio.
– Pectina da agrumi: è una fibra idrosolubile presente nelle pareti delle cellule vegetali, come anche nella buccia degli agrumi al 30%. E’ funzionale  per la salute intestinale e nella prevenzione dei tumori prostatici.
Consiglio l’associazione con Serenoa, Ortica, Soia, Olio di semi di Zucca, Zinco e selenio.
Robecchi Samanta
Dott.ssa Naturopata Psicosomatica
LR
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