AGRITURISMO -2 giugno, nel “ponte della Repubblica” 60mila solo in Lombardia

I dati di Coldiretti

 

Agriturismo -Sono oltre 60mila le persone che hanno deciso di sedersi a tavola in agriturismo durante il ponte del 2 giugno per cogliere l’opportunità di trascorrere una giornata lontano dalle città. E’ quanto emerge da una stima della Coldiretti Lombardia alla vigilia del ponte per la festa della Repubblica nell’anno dedicato dall’Onu al turismo sostenibile.

Dal 25 aprile al primo maggio più di 100mila persone hanno passato una giornata nelle aziende agricole della Lombardia che offrono pasti con prodotti a km zero, possibilità di pernottamento e di escursioni a piedi o in bicicletta. “In Lombardia abbiamo più di 1.600 strutture attive – spiega Alessandra Morandi, Presidente regionale di Terranostra Coldiretti – Gli agriturismi sono scelti per la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche ma anche per l’offerta di servizi innovativi. In oltre 200 realtà è possibile fare passeggiate a cavallo, in più di 100 si può scegliere di partecipare a escursioni, osservazioni naturalistiche e percorsi di trekking, mentre sono quasi 200 le fattorie didattiche a disposizione dei visitatori. Ma non mancano neppure attività culturali come la visita a siti archeologici o naturalistici o corsi di cucina e di orticoltura”.

 

A livello italiano la Lombardia è la terza regione per numero di strutture, dopo Toscana (4.391) e il Trentino Alto Adige (3.550). I due terzi degli agriturismi lombardi sono guidati da uomini, anche se esiste un’importante quota rosa di quasi 600 realtà. Secondo una rilevazione della Coldiretti regionale, la persona che va negli agriturismi della Lombardia ha tra i 35 e i 45 anni, in 8 casi su 10 si tratta di famiglie mentre il restante 20% sono coppie.

Tra le realtà che offrono alloggio la permanenza media è di due notti. Gli stranieri, in particolare tedeschi, olandesi e danesi, rappresentano circa il 40% delle presenze negli agriturismi dei laghi lombardi e dell’arco alpino. Sul totale delle realtà presenti in Lombardia – spiega ancora Coldiretti regionale – quasi il 70% offre servizi di ristorazione, mentre in più della metà delle strutture è possibile anche alloggiare.

 

La prenotazione on line è sempre più diffusa, per questo – spiega Coldiretti – è arrivata l’App farmersforyou, in versione italiana e inglese, che permette di scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le fattorie e le botteghe dove poter comprare il vero made in Italy agroalimentare, ma anche i ristoranti che offrono menù con prodotti acquistati direttamente dagli agricoltori.

La domanda agrituristica on line in Lombardia – spiega la Coldiretti regionale – coinvolge per il 90 per cento gli italiani, mentre per quanto riguarda la quota degli stranieri: il 38% è rappresentato da svizzeri e tedeschi, il 18% da inglesi e americani, il 9% dai francesi e a seguire olandesi, belgi, spagnoli e altre nazionalità.

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