Agriturismi, in Coldiretti incontro formativo sulla nuova legge regionale lombarda del giugno scorso – Questo il primo di una serie d’incontri con gli addetti ai lavori.

Agriturismi – Le tradizioni agricole e rurali rappresentano il valore aggiunto e l’elemento distintivo della nostra provincia e della nostra regione che può contare su un’agricoltura in grado di produrre oltre trecento tesori della tavola certificati, con 34 tra DOP e IGP, 41 denominazioni vinicole tra DOCG, DOC e IGT e 251 prodotti tradizionali.

Alle base del successo delle attività agrituristiche, che a Brescia contano 348 imprese di cui oltre 180 associate a Coldiretti, c’è la possibilità di degustare piatti tipici della tradizione agro-rurale, che equivale a cibi sani prodotti dalla terra.

 

Affrontati i temi pratici relativi all’applicazione delle nuova legge regionale per valorizzare l’attività agrituristica

Si è tenuto, presso la sede di Coldiretti Brescia,  l’incontro formativo voluto e organizzato in collaborazione con Terranostra Lombardia,  sui temi legati all’attività agrituristica che in Lombardia è particolarmente diffusa

Alla presenza dei referenti territoriali del settore e dei segretari di zona Coldiretti, è stato affrontato il tema della nuova legge regionale approvata il giugno scorso. Analizzata, condivisa e fortemente sostenuta, in modo sinergico anche da Coldiretti, la legge ha introdotto numerose novità nell’operatività delle imprese agricole multifunzionali.

Agriturismi - tante le novità
Agriturismi: i relatori dell’incontro – tante le novità nella nuova Legge regionale Lombarda

Relatori dell’incontro, la responsabile regionale Terranostra Lombardia Valeria Sonvico, il vicedirettore di Coldiretti Brescia Mauro Belloli, il responsabile fiscale di Coldiretti Brescia Roberto Polsini e  il responsabile dell’ufficio tecnico provinciale Simone Frusca.

 Agriturismi – Le maggiori novità introdotte dalla legge regionale queste le principali:

  •  Sulla tavola dovranno essere presenti al 100% vino e pesce lombardo
  •  Aumento dal 30 al 35% la soglia minima di prodotti aziendali utilizzati nella somministrazione dei pasti, per arrivare all’80% di prodotti lombardi e solo il 20% di prodotti acquistati dalla grande distribuzione;
  • possibilità di aumentare i posti letto da 60 a 100 valorizzando e sviluppando l’ospitalità offerta dalle strutture agricole;
  • possibilità per gli agriturismi di somministrare alimenti e bevande al di fuori delle strutture aziendali, ma nel limite di venti giornate all’anno;
  • viene introdotta la nuova disciplina sull’enoturismo e istituito l’elenco regionale degli operatori;
  • la possibilità di organizzare attività agrituristico venatorie e cinotecniche, ricreativo culturali, ludico didattiche, di rilevanza sociale nonché di ittiturismo e ippoturismo.

Agrituruismi – Il primo di una serie d’incontri 

“L’incontro ha fornito gli strumenti necessari ai referenti zonali  – precisa Mauro Belloli, vicedirettore di Coldiretti Brescia – per gestire al meglio la nuova operatività degli agriturismi ed è stato il primo di una serie di altri incontri mirati che verranno organizzati a breve sul territorio per informare e sopportare i soci in questa fase di cambiamento”.

Dati e foto fornite da Coldiretti Brescia

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