Amatrice : 2 progetti per rilanciare la cultura, le tradizioni e i prodotti di un bellissimo territorio. 

Amatrice, un nome noto a tutti per quelle violenti scosse di terremoto nell’estate e e nell’autunno del 2016. Una data che ha cambiato la vita di moltissime persone. Da li, senza perdersi nella rassegnazione, la voglia di ripartire attraverso 2 progetti: Casa delle Donne e Frazioni e Progetto Laboratorio Amatrice.

Laura Tenuta ha raccolto la testimonianza di Sonia Mascioli

Amatrice - Sonia Mascioli
Sonia Mascioli

Sonia Mascioli classe ’68, architetto originaria di Amatrice, prova a raccontarci la sua tragica ed indimenticabile esperienza Con il terremoto del 2016 ha perso la casa, di nuova costruzione antisismica, ora in attesa di demolizione.

La notte del sisma, si trovava lì ma solo al mattino è riuscita a rendersi conto che era successo qualcosa di molto grave. Bloccati nelle frazioni, senza ancora conoscere la vera entità del disastro, benché intorno si vedevano case squarciate, muri crepati o aperti ed alcune abitazioni crollate.

Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni

Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni

La seconda scossa il 30 ottobre, più forte e più malvagia delle precedenti. A fine novembre, con il freddo che già incalzava, Sonia ha iniziato a pensare che non poteva solo piangere …., o rimpiangere, ciò che era stato, ciò che non c’era più, ed è così che nata la Casa delle Donne di Amtrice e Frazioni. Una struttura fortemente voluta per dare vita alla ripartenza attraverso la realizzazione di alcuni laboratori artigianali. In questo Sonia ascioli è stata affiancata da altre donne di Amatrice, artigiane locali come Assunta Perilli, archeologa tessitrice di fama nazionale e vicepresidente dell’associazione.

Con la Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni il futuro sarà tutto al femminile legato alla creatività delle donne. Creatività, arte, fantasia, artigianato, cucina e tanto altro.

  www.casadelledonnediamatriceefrazioni.it

Per raccogliere i fondi, si sono mosse organizzando convegni e incontri in tutta la penisola, sempre invitate, contattate da associazioni di donne che hanno dato modo di costituire e far nascere l’idea di Amatriciana Solidale ( nel momento in cui il piatto tipico era stato riconosciuto come originario proprio di Amatrice).

Progetto Laboratorio 

Amatrice terremotata
AMATRICE

Il progetto è stato interamente realizzato dalla “Casa delle donne di Amatrice e Frazioni”, associazione costituita dalle donne residenti nei luoghi terremotati per promuovere eventi su arti e mestieri e far nascere attività d’impresa.

Con il denaro raccolto in occasione di pranzi, cene e mercatini solidali, oltre che alle donazioni spontanee, l’anno scorso, anche con fondi messi a disposizione della Regione Lazio e con CNA Impresa Sensibile e ARSIAL, hanno cominciato a tenersi corsi di formazione aperti a tutte le persone del Cratere Lazio (il terremoto del 2016 ha coinvolto 4 ben regioni). E’ da qui che prende il via definitivamente il avvia il Progetto Laboratorio Amatrice

Il Progetto Laboratorio Amatrice è rivolto al settore dell’agroalimentare ed ha come scopo principale quello della valorizzazione dei prodotti del territorio. Con l’assistenza di professionisti del settore (casari, norcini, panificatori, agricoltori e allevatori) si è dunque cominciato la lavorazione del formaggio, del pane, degli insaccati, apicoltura, con l’unico scopo di offrire un incentivo alla gente del territorio dicendo loro, ma soprattutto dimostrandolo, che si può fare rete, che si possono scambiare idee, ripartire dalle cose più semplici attraverso la qualità del proprio .

Testo Laura Tenuta

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