Tortino farcito per il nostro benessere e anche per la …gola

CACAO E FARINE ANTICHE, POTENTI RICOSTITUENTI

Ci avviciniamo alle festività Natalizie in punta di piedi per chi ha qualche problema di salute. Partendo da questo concetto, andiamo a capire insieme quanto non sia vero che curarsi a tavola vuol dire mangiare senza sapore.

Cerchiamo sempre di evitare il diabolico “dessert”, convinti che questo possa solo recare danni al nostro equilibrio nutrizionale, ma noi, sfatiamo questo mito, andiamo quindi a vedere quando e come possiamo unire il piacere al cibo senza arrecare danno alla salute.

Prendiamo ad esempio, il dolce di cui sotto riportiamo la ricetta, il “Tortino farcito” e vediamo i vantaggi di questo dolce.

Fatto con *farina manitoba, che si ottiene da un’antica varietà di grano usata dagli indiani pellerossa, ricca di proteine e più leggera da assimilare rispetto alla farina bianca.

Abbiamo aggiunto poi, della farina di farro integrale, a basso indice glicemico, che in piu, apporta fibre, vitamina E e selenio, un minerale dalla notevole azione antiossidante; zinco e magnesio contribuiscono a rigenerare pelle e capelli.

E per il gran finale, in alternativa a pandoro e panettone, prova il tortino arricchito con farine grezze e scorze d’agrumi: è l’ideale per contrastare i malanni da freddo

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*Farina manitoba : Si tratta di una farina che viene indicata come perfetta per dolci, pane, pizze, insomma per un sacco di prodotti da forno; costa un po’ più di quella normale, ma a leggere le etichette sembra che sia quasi una super-farina e per molti vanta anche alcune proprietà benefiche.

IL TORTINO FARCITO

Per un dolce per 6 persone servono 

150 gr di farina manitoba

150 gr di farina di farro integrale

170 gr di zucchero di canna integrale

260 gr di acqua insaporita con le scorze di un limone

120 gr di olio di mais

1 bustina di cremor tartaro

mezzo cucchiaino di bicarbonato

1 pizzico di cannella

1 pizzico di sale

la scorza di mezza arancia bio grattugiata

 

COME SI PREPARA

Sbuccia il limone e metti le scorze gialle in 300 ml di acqua con 1 cucchiaio di zucchero integrale. Porta a bollore e lascia in infusione finchè non si intiepidisce. In una ciotola versa le farine, lo zucchero, il cremor tartaro, il bicarbonato, la cannella e la buccia di arancia grattugiata. A parte, mescola l’acqua al limone con l’olio di mais, e versala sulle farine. Versa l’impasto in uno stampo tondo e mettilo in forno a 180°C per 30 minuti. Il dolce è pronto quando, inserendo uno stuzzicadenti nella pasta, ne uscirà asciutto. Decoralo con una glassa ottenuta sciogliendo 200 gr di cioccolato fondente con 100 gr di panna di soia. Aggiungi dadini di zenzero, mirtilli essiccati, bacche di goji o more di gelso bianco.

SERVI IL TUO DESSERT CON IL SIDRO DI MELE, COSI RIDUCI GLI ACIDI URICI

Il sidro di mele è un ottimo riequilibratore del ph dell’intestino: favorisce il transito e depura l’organismo dalle tossine tossiche e acide, con un effetto sgonfiante subito apprezzabile.

All’efficacia depurativa contribuisce anche l’alto contenuto di polifenoli, di fibre solubili e insolubili e di acido malico, presente nella polpa e nella buccia delle mele.

 

 

A cura di Samanta Robecchi – Delacroix Natura

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