Caccia : la pulizia della posta è vietata. Multa fino a € 400 per violazione disposizione governativa Covid 19

Caccia –  Pubblichiamo questo comunicato dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Brescia dopo che da martedì si è dato la possibilità di riprendere il  lavoro a chi si occupa della manutenzione  del bosco e del verde pubblico .

Peggio ancora accendere fuochi in periodo di alto rischio incendi boschivi per fare pulizia. Questo in risposta ai tanti che ci stanno chiedendo se possono andare a sistemare la posta di caccia . 

COMUNICATO STAMPA dei Carabinieri Forestali di Brescia 

 Caccia – Viola il divieto di restare in casa e da fuoco ad un bosco. Quarantaseienne denunciato dai Carabinieri Forestali

Brescia, 18.04.2020 –  Si era recato presso il suo capanno di caccia per effettuare delle operazioni di ripulitura un quarantaseienne, in barba a tutti i divieti che ormai da più di un mese impongono la permanenza in casa a tutti gli italiani.

Caccia - la pulizia della posta è vietata
Alto Rischio Incendi Boschivi è fatto divieto assoluto di accensione di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri

Il lumezzanese nel tardo pomeriggio di venerdì raggiungeva il suo capanno di caccia posizionato sul M.te Ladino, nota località montana della Vatrompia, e qui si apprestava ad effettuare operazioni di ripulitura del bosco nonostante il vigente divieto di accensione fuochi imposto dalla Regione Lombardia a causa della dichiarazione di periodo ad “Alto Rischio Incendi Boschivi”. Si evidenzia che nel periodo di Alto Rischio Incendi Boschivi è fatto divieto assoluto di accensione di fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiori a 100 metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio, nonché la combustione, nel luogo di produzione, di piccole quantità di materiali vegetali derivanti da attività agricole e forestali, senza eccezione alcuna, su tutto il territorio regionale.

Il soggetto pertanto nel dar fuoco ai residui vegetali dava origine ad un incendio boschivo che interessava oltre 2 ettari di bosco ceduo di latifoglie. Mentre le squadre dei V.V.F.F. e dei volontari  procedevano alle operazioni di spegnimento, i Carabinieri Forestali di Concesio individuavano l’autore del fatto che veniva pertanto deferito all’autorità Giudiziaria per il grave reato di Incendio Boschivo previsto dall’art. 423 c.p., ora l’uomo rischia una pena fino a cinque anni di reclusione; ovviamente gli veniva contestata anche la sanzione amministrativa di 400 euro relativa alla violazione dei decreti anti COVID-19.

Comando Regione Carabinieri Forestale “Lombardia”

Gruppo di Brescia

 

 

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