Covid 19 : via libera alla manutenzione del bosco, cura verde e vendita al dettaglio di fiori

Covid 19 – Dal 14 aprile può riaprire, fra le varie attività,   anche alcune  attività legate alla silvicoltura, come il taglio dei boschi, necessari per la produzione di combustibile e anche alla cura del verde cittadino.  E’ quanto prevede il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020 

Silvicoltura
Covid 19 – Dal 14 aprile può riaprire, fra le varie attività, anche alcune attività legate alla silvicoltura, come il taglio dei boschi

Il lavoro di pulizia nei boschi – sottolinea la Coldiretti regionale – è determinante per l’ambiente e la sicurezza della popolazione in una regione come la Lombardia dove la superficie forestale ricopre il 26% del territorio per un totale di oltre 600 mila ettari. Un patrimonio che va salvaguardato dal pericolo incendi. La corretta manutenzione delle foreste – precisa la Coldiretti – aiuta infatti a tenere pulito il bosco e ad evitare il rapido propagarsi delle fiamme.

Via libera ai lavori di cura del verde in città
Via libera ai lavori di cura del verde in città per cercare di prevenire il dilagare di allergie da polline e più avanti delle “temute” graminacee

Con l’arrivo della bella stagione ed il diffondersi di pollini – continua la Coldiretti regionale è importante anche il via libera ai lavori di cura del verde in città per cercare di prevenire il dilagare di allergie da polline e più avanti delle “temute” graminacee, ma anche per scongiurare i gravi pericoli determinati dalla caduta di alberi e rami favoriti dall’incuria. Altro aspetto – continua la Coldiretti –  è quello della necessaria difesa delle piante dall’aggressività di patogeni introdotti negli anni da diverse parti del mondo, che vanno affrontati adeguatamente per garantire lsicurezza delle piante e la bellezza dei centri urbani. Si tratta dunque – sostiene la Coldiretti – di lavori non derogabili che vanno affidati a professionisti del settore nel rispetto di tutte le precauzioni necessarie a contenere il contagio da Coronavirus.

Covid 19Positivo infine il chiarimento della Regione – conclude la Coldiretti – che permette, anche sul territorio lombardo a partire dal 14 aprile, la vendita al dettaglio di fiori, piante e altri prodotti florovivaistici per coloro che svolgono attività agricola nel rispetto delle norme di sicurezzaUna misura che si somma alla possibilità di vendita a domicilio e che va in soccorso di un settore che, a causa dell’emergenza coronavirus, ha già dovuto distruggere milioni di fiori e piante rimaste invendute proprio nei mesi in cui la maggioranza delle imprese realizza tra il 50% e il 70% del fatturato annuale.  

Dati forniti da Coldiretti Lombardia

Spazio Pubblicitario ancora disponibile

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il tuo nome qui