Decreto rilancio –  Emendamenti al decreto “Rilancio”, positivo il taglio del costo del lavoro e sostegno al credito per i settori agricoli maggiormente in crisi

Decreto rilancio – A Brescia sono più di 16mila gli addetti nelle 9.800 imprese agricole della provincia.

Giovanni Garbelli è il nuovo presidente
Giovanni Garbelli – Presidente di Confagricoltura Brescia

Il presidente Garbelli: “Le misure prese vanno nella direzione indicata da Confagricoltura. Il taglio del costo del lavoro per i settori agricoli maggiormente in crisi ed il sostegno al credito per le imprese rappresentano certamente due buone notizie per
l’agricoltura bresciana”. Giovanni Garbelli, presidente di Confagricoltura Brescia, commenta positivamente l’approvazione dell’emendamento al decreto “Rilancio” che destina 426 milioni all’esonero dei contributi previdenziali e assistenziali, per i primi sei mesi 2020, dovuti dai datori di lavoro appartenenti alle filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche, vitivinicole, oltre che dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

Decreto rilancio – A Brescia sono più di 16mila gli addetti nelle 9.800 imprese agricole della nostra
provincia.

L’intervento va ad aggiungersi all’istituzione del “Fondo emergenziale” di 90 milioni a supporto del settore zootecnico che sosterrà i comparti, cunicolo, suinicolo e dei vitelli da carne, anche con l’ammasso privato, e la filiera ovicaprina. Importanti, inoltre, i provvedimenti dedicati al credito introdotti nel “decreto Rilancio” con la riformulazione dell’articolo dedicato alle imprese del settore primario.

Agricoltori sempre pronti a garantire cibo di qualità

Per le imprese agricole bresciane – sottolinea il presidente –  è di grande interesse anche  il rifinanziamento con 30 milioni di euro dello strumento della cambiale agraria e la destinazione di  30 milioni di euro aggiuntivi per il Fondo di solidarietà nazionale per sostenere le imprese agricole danneggiate dagli attacchi della cimice asiatica. Si tratta di misure – conclude Garbelli – che rispondono positivamente alle sollecitazioni della nostra organizzazione che ormai da mesi chiede attenzione per alcuni comparti che, più di altri, hanno subito gli effetti di questa crisi”.

Una boccata d’ossigeno per molte aziende agricole in sofferenza. Due buone notizie anticipate dal Ministro Bellanova che si era impegnata per la riuscita di questi provvedimenti.

fonte – Confagricoltura Brescia 

 

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