IL DIRETTORE TREBESCHI: “SIAMO SEMPRE A FIANCO DELLE IMPRESE”

Denuncia Inps, “un’altra vittoria di Confagricoltura”

Dopo molte pressioni, è stato prorogata di un anno l’avvio della nuova procedura per la gestione delle giornate di lavoro degli operai agricoli

 La Legge di Bilancio è stata approvata da pochi giorni, le novità sono molte e stanno facendo parlare parecchio. Il settore agricolo, di particolare rilevanza per l’Italia, è stato altresì interessato da novità di carattere fiscale, previdenziale e non solo.

Gabriele Trebeschi

C’è grande soddisfazione in Confagricoltura per un’altra vittoria sindacale dopo numerosi incontri con le istituzioni sul tema della denuncia contributiva mensile all’INPS.

“Abbiamo più volte sollecitato il Ministero, chiedendo di prorogare l’avvio del nuovo sistema di denuncia per le giornate di lavoro svolte da operai agricoli – ha affermato Gabriele Trebeschi, direttore di Confagricoltura Brescia – e siamo fieri di aver ottenuto lo slittamento di dodici mesi: solo il primo gennaio 2019 partirà questo nuovo sistema per il quale i nostri agricoltori non erano ancora pronti”.

Nonostante si chieda da più parti la riduzione della burocrazia nel settore primario, tardano ancora misure concrete e a questa situazione si aggiungono novità procedurali: “Se da una parte accettiamo proposte innovative nella gestione dell’attività burocratica per le aziende agricole – ha concluso Trebeschi – dall’altra riteniamo che siano necessari i tempi corretti per comprendere i sistemi e per saperli gestire in autonomia. Confagricoltura rimane al fianco delle imprese anche per l’istruzione di queste nuove procedure”.

Denuncia INPS

Con riferimento ai contributi INPS, la nuova normativa prevede l’estensione, anche per l’anno 2018, di alcune agevolazioni che erano già state introdotte nell’ordinamento per il 2017.
In particolare, viene stabilito che ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 99, con età inferiore a quaranta anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate tra il 1 gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, è riconosciuto l’esonero dal versamento del 100% dell’accredito contributivo presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti per un periodo massimo di 36 mesi.

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