Dulcamara –  molte le proprietà curative della Morella dulcamara ; usata per il trattamento dei reumatismi, della gotta e di alcune forme di dermatosi – questa pianta spontanea ci viene presentata dal nostro naturalista Domenico Gabrieli. 

Solanum dulcamara L. – fam. Solanaceae

Sinonimi: amara-dolce, dulcamara, morella rampicante, vite selvatica, corallini.

Erbe spontaneee - dulcamara
Dulcamara – Cresce spontaneo in Europa, Asia e Africa boreale, ed è frequente in Italia lungo le siepi, nei boschi, sulle rive dei corsi d’acqua

Etimologia: Dulcamara nome generico (Solanum) deriva da solanem (consolazione, conforto) e deriva dalle proprietà medicamentose e sedative di alcune specie di questo genere. Il nome specifico (dulcamara) significa letteralmente “dolce-amaro” ed è dato dal sapore di alcune parti di questa pianta (i giovani rametti appena germogliati messi in bocca dapprima sono amari e poi dolci.

 Cresce spontaneo in Europa, Asia e Africa boreale, ed è frequente in Italia lungo le siepi, nei boschi, sulle rive dei corsi d’acqua

Fioritura: giugno, settembre.

DESCRIZIONE

L’uso alimentare di questa pianta è sconsigliato vista la sua alta tossicità.
Dulcamara – L’uso alimentare di questa pianta è sconsigliato vista la sua alta tossicità.

Pianta perenne suffruticosa, legnosa alla base, glabra o pubescente con peli semplici appressati, con fusti alti fino a 150 (200) cm, cilindrici, molto ramificati, erbacei, esili. Foglie alterne con picciolo alato di 2-3 cm, oblungo-ovate, lanceolate o cuoriformi, acuminate all’apice, intere o per lo più nella parte superiore del fusto divise alla base in 1-4 lobi laterali.

Fiori ermafroditi, in cime per lo più penduli, ombrelliformi. Corolla, violacea (rara- mente bianca), con lobi ovato-lanceolati, muniti alla base di 2 macchie verdi orlate di bianco (falsi nettari). Il frutto è una bacca carnosa ovoide-ellittica di 1 cm, prima verde, rosso lucente a maturità, contenente semi reniformi, finemente reticolati.

PROPRIETÀ E IMPIEGO

dulcamara - il fiore
Fiore di dulcamara – sudorifera (agevola la traspirazione e favorisce la sudorazione), depurativa del sangue (facilita lo smaltimento delle impurità)

Proprietà curative: sono molte le proprietà curative della Morella dulcamara conosciute fin da tempi immemorabili. Qui citiamo alcune : sudorifera (agevola la traspirazione e favorisce la sudorazione), depurativa del sangue (facilita lo smaltimento delle impurità), ma ha anche una leggera azioni ipnotica e anafrodisiaca; è valida anche contro la tosse insistente. Attualmente è usata per il trattamento dei reumatismi, della gotta e di alcune forme di dermatosi . – Parti usate: bacche, ma anche le foglie e soprattutto i giovani ramoscelli raccolti in primavera. Nell’antichità, la dulcamara era conosciuta per le sue proprietà lassative; nel Medioevo, si scoprirono anche virtù cosmetiche. L’uso alimentare di questa pianta è sconsigliato vista la sua alta tossicità. In alcuni testi sono indicati dei casi di avvelenamenti anche in animali che avevano brucato le piante. Non è velenosa per gli uccelli che così possono disperdere ampiamente i semi.

a cura di Domenico Gabrieli – naturalista  – 

Domenico Gabrieli

 

 

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