Grandine e vento in Lombardia: sale la conta dei danni nelle campagne

Dal Garda al Sebino una bufera di grandine e vento si è abbattuta venerdì pomeriggio. Una tromba d’aria che ha causato gravi danni ad abitazioni e strutture, ma che ha mandato in fumo un anno di lavoro nelle campagne. Un evento atmosferico molto temuto in questo periodo dagli agricoltori. Il maltempo, come riferisce Coldiretti, ha sferzato tutta la Lombardia. Ora si fa la conta dei danni.

 

Grandine e vento – Non si arresta l’ondata di maltempo nelle campagne lombarde dove dal primo pomeriggio si sono registrate grandinate a macchia di leopardo, con tempeste di acqua e forte vento. Colpiti mais, meloni e frutteti, oltre che soia e prati, ma anche strutture aziendali e mezzi agricoli. Lo riferisce la Coldiretti regionale in base alle segnalazioni che i tecnici stanno raccogliendo sul territorio dopo quelle della mattinata.

Grandi e evento hanno messo in ginocchio le coltivazioni agricole lombarde
Grandine e vento in tutta la Lombardia

I chicchi di grandine  si sono abbattuti sul Mantovano colpendo produzioni tipiche come il melone e le angurie. Investiti dalla tempesta anche meleti e vigneti oltre che mais, soia e kiwi. La grandine si è scatenata, inoltre, in varie zone del Varesotto, del Comasco e del Lecchese con danni a orticole e campi di fieno spianati. Maltempo anche nel Cremasco dove una tromba d’aria a Palazzo Pignano ha danneggiato strutture aziendali e mezzi agricoli, mentre nella pianura bergamasca un forte nubifragio ha allettato il mais e ha scoperchiato cascinali.

La grandine – conclude la Coldiretti – è l’evento atmosferico che più temono agricoltori in questo momento, perché i chicchi si abbattono su verdure, frutta e cereali prossimi alla raccolta provocando danni ingenti e irreparabili alle coltivazioni mandando in fumo un intero anno di lavoro.

Grandine e vento nel bresciano

Grandine e vento nel bresciano
Grandine e vento nel bresciano

Grandine -In provincia di Brescia la grandine si è abbattuta  principalmente nella zona dell’ovest bresciano interessando a macchia di leopardo i comuni di Ome, Monticelli Brusati, Paderno Franciacorta e Passirano andando a compromettere anche le coltivazioni di frutta e verdura che hanno risentito della grandine e del forte vento anche nel cuore della città dove sono state divelte le reti antigrandine e sradicate le piante di melo.

Nella zona di Montichiari danni importanti al mais per oltre 100 ettari,  ma non solo: nel comune di Carpenedolo, una tromba d’aria ha danneggiato strutture aziendali e mezzi agricoli.

Investiti dalla bufera di grandine e vento  anche campi di fieno, di mais, alcuni vigneti e oliveti della zona dell’alto Garda, principalmente nei comuni di Gavardo, Muscoline e Polpenazze.  La grandine si è scatenata anche nella bassa bresciana,  coinvolgendo principalmente il comune di Leno e Bagnolo Mella dove una forte  tromba d’aria ha distrutto tutto il mais.

Dati forniti da Coldiretti Lombardia e Brescia

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