Notiziario agricolo :

QUOTE LATTE, MAZZALI (FDI): TRIBUNALE DI ROMA DA’ RAGIONE AD ALLEVATORI, ORA ABBIAMO GLI STRUMENTI PER AIUTARLI

AGRITURISMI: APPROVATA LA LEGGE REGIONALE, AZIENDE AMBASCAITRICI DELLE TIPICITA’ LOCALI

LOMBARDIA – FLOROVIVAISMO: 7MILA IMPRESE, +17% IN CINQUE ANNI

 

Notiziario agricolo – Quote latte – Barbara Mazzali consigliera regionale lombarda “Lo scorso settembre avevo presentato una mozione sulle quote latte in aiuto degli allevatori e adesso sono soddisfatta di leggere che il tribunale di Roma ci dà ragione. «I dati posti a fondamento delle quote latte in Italia sono non veritieri in quanto fondati su autodichiarazioni spesso false e su un sistema di calcolo errato», ribadisce la consigliera Mazzali.  E’ solo uno dei tanti passi molto duri del provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari di Roma, Paola Di Nicola, con il quale si archivia il procedimento avviato dalla procura capitolina che ipotizzava reati che andavano dall’abuso d’ufficio alla truffa, fino all’associazione per delinquere. I produttori erano stati messi in ginocchio dalle cartelle esattoriali ma ora arriva questo provvedimento che gli allevatori potranno far valere. Finalmente un tribunale mette in discussione il sistema delle quote latte e sottolinea la correttezza degli allevatori. Ora abbiamo tutti gli strumenti per sostenere i nostri allevatori che rischiano la chiusura delle proprie aziende

Az. Agricola San Bernardo – Montenetto – Brescia

Notiziario agricolo – AGRITURISMI – Sono circa 8 milioni le persone che ogni anno scelgono di mangiare negli agriturismi lombardi. È quanto stima la Coldiretti Lombardia commentando positivamente le modifiche apportate alla legge regionale sull’agricoltura che mette al centro i sapori del territorio. Infatti, almeno 4 prodotti agricoli su 5 (pari all’80%) serviti negli agriturismi dovranno essere made in Lombardia. “In questo modo le nostre aziende saranno ancora di più ambasciatrici delle tipicità locali – spiega Tiziana Porteri imprenditrice agricola di Bedizzole e presidente di Terranostra Brescia, l’associazione che raggruppa gli agriturismi di Coldiretti – inoltre, in generale, pesce e vini serviti dovranno essere solo di origine lombarda”.   Aumento dal 30 al 35% la soglia minima di prodotti aziendali utilizzati nella somministrazione dei pasti, per arrivare all’80% di prodotti lombardi e solo il 20% di prodotti acquistati dalla grande distribuzione. Sul podio con Brescia  che conta 348 imprese agrituristiche di cui 155 associate a Coldiretti, Mantova con 236, Pavia con 224.

 

Convegno sul verde pubblico
Verde pubblico

Notiziario agricolo – Cresce la filiera del verde in Lombardia. Tra floricoltura e servizi, infatti, le imprese attive hanno raggiunto quota 7 mila, con un incremento del 17% in 5 anni. È quanto afferma la Coldiretti Lombardia su dati di Camera di Commercio Milano, Monza Brianza e Lodi, in occasione dell’approvazione delle modifiche al Testo Unico regionale sull’Agricoltura, che introduce una parte dedicata esclusivamente al florovivaismo.

Una scelta  che mira a definire e salvaguardare il lavoro degli imprenditori agricoli professionali valorizzando l’utilizzo delle produzioni locali. Per andare incontro alle esigenze dei consumatori  nei vivai si potranno vendere anche i prodotti complementari funzionali alla cura del verde. In Lombardia oltre il 50% delle imprese si concentra nelle province di Milano, Varese, Como e Brescia. Secondo gli ultimi dati regionali, il valore della produzione florovivaistica lombarda è di circa 220 milioni di euro all’anno.

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