Nuova PAC – Politica Agricola Comune

L’ASSEMBLEA GENERALE DI CONFAGRICOLTURA BRESCIA 

Nuova PAC al centro del dibattito all’annuale assemblea di Confagricoltura Brescia 

Appello del presidente Garbelli in vista della riforma della Politica agricola comune per una maggiore sostenibilità ambientale ed economica

Nuova Pac – l’assemblea 2019 di Confagricoltura Brescia

A Villa Fenaroli di Rezzato l’appuntamento annuale dell’organizzazione con gli europarlamentari Salini, Lancini, Comi, Morgano e Ciocca e con l’assessore regionale Rolfi ed il presidente nazionale Massimiliano Giansanti

Nuova Pac -“ Più impresa, meno vincoli ”: è stato questo il tema principale  rilanciato con forza dal presidente di Confagricoltura Brescia, Giovanni Garbelli, nel corso dell’annuale assemblea generale dell’organizzazione a Villa Fenaroli di Rezzato (Brescia).

Più impresa , meno vincoli  – nel discorso del presidente Garbelli.

 Nuova PACGarbelli ha  ribadito come sia “fondamentale riportare l’impresa al centro del dibattito, in particolare della nuova programmazione della Politica agricola comune: noi crediamo nell’impresa come vero e autentico propulsore della crescita e dello sviluppo economico, volano di occupazione, benessere e innovazione. La storia delle nostre aziende – ha continuato il presidente di Confagricoltura Brescia – lo dimostra: penso alle nostre intuizioni fortemente innovative, all’invenzione degli agriturismi, alle battaglie che abbiamo condotto per la ricerca e la scienza in agricoltura, all’aver scommesso sulle agroenergie ”.

Riportare l’impresa al centro – ha aggiunto Garbelli – vuol dire avere una visione ambiziosa della nostra agricoltura: pur consapevoli della straordinaria vocazione agroalimentare del nostro paese, non possiamo infatti pensare che l’Italia diventi esclusivamente un Paese trasformatore di prodotti agricoli provenienti dall’estero; siamo orgogliosi della qualità delle nostre produzioni agricole, che vanno difese proprio a partire da equilibrati rapporti di filiera”. Il presidente di Confagricoltura Brescia è tornato poi a sottolineare l’importanza dell’innovazione, della ricerca e delle infrastrutture. 

Per il settore agroalimentare bresciano – ha detto ancora Garbelli -, basato su importanti Dop, l’export è un elemento centrale di successo in costante crescita. All’orizzonte appare tuttavia uno scenario di mercato poco favorevole agli scambi commerciali internazionali, tra inasprimento dei dazi, ritorno al protezionismo, accordi di libero scambio non ancora ratificati e la sempre più confusa vicenda della Brexit: occorre rafforzare, laddove possibile, gli accordi bilaterali. Anche per questo motivo sosteniamo le intese con il Canada e con il Giappone: sono occasioni di crescita per il nostro export agroalimentare”.

Passerella di politici per il dibattito

Nuova Pac – il dibattito a Villa Fenaroli

Introducendo il tema del dibattito con gli europarlamentari Lara Comi, Massimiliano Salini (Forza Italia), Oscar Lancini, Angelo Ciocca (Lega) e Luigi Morgano (Pd), il presidente Garbelli ha affermato che “insieme al Parlamento europeo diciamo con forza no all’ipotesi di una riduzione delle risorse finanziarie complessive per la nuova Pac : serve rafforzare il quadro di regole e di interventi per i mercati che consentano di recuperare quote di valore aggiunto oggi ad appannaggio di altri soggetti della filiera e della distribuzione”.

La nuova Pac deve, come da tempo sottolinea Confagricoltura, coniugare la giusta esigenza di una maggiore sostenibilità ambientale con la sostenibilità economica delle imprese: “Agricoltura di precisione, gestione digitalizzata degli allevamenti, tecniche di minima lavorazione, irrigazione: potrei continuare a lungo – ha detto Garbelli – ad elencare lo straordinario impegno delle nostre imprese per coniugare la sostenibilità economica con la salvaguardia delle risorse naturali che sono il nostro primo elemento produttivo”.

Garbelli ha sottolineato infine la positiva collaborazione con l’amministrazione regionale che ha permesso in questi mesi di ottenere risultati concreti.

Nuova PAC – l’intervento dell’ Ass.re regionale Fabio Rolfi

Dall’inizio del mio mandato – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi – ho apprezzato la concretezza di questa associazione sindacale e, dialogando, siamo riusciti a superare le difficoltà della burocrazia regionale e a raggiungere l’obiettivo dell’anticipo della Pac. Ringrazio il presidente Giovanni Garbelli – ha continuato l’assessore Rolfi – per aver focalizzato la propria assemblea annuale sul tema europeo della nuova Pac: sono preoccupato per l’appesantimento burocratico e per i tagli previsti e non possiamo accettare questa linea politica. Abbiamo bisogno di misure che migliorino la produttività delle aziende agricole e non dimentichiamoci il tema della nazionalizzazione sul quale molti rappresentanti europei stanno insistendo – ha concluso l’assessore regionale –: non possiamo tollerare un’unica gestione nazionale perché questa metodologia rallenterebbe tutti i servizi che la Lombardia si impegna ogni giorno a velocizzare”.

Nuova Pac – GIansanti e Garbelli

L’assemblea generale dell’organizzazione è stata conclusa dal presidente nazionale Massimiliano Giansanti. “Brescia – ha spiegato – rappresenta un esempio virtuoso in Italia, ma il nostro sistema paese e l’Europa devono fare di più: Cina, Stati Uniti, India e Arabia Saudita hanno investito pesantemente nel settore agricolo producendo già nel breve periodo risultati positivi per il settore primario. Dobbiamo puntare sulle filiere agroalimentari e, come avete ben sottolineato, batterci per una Pac che metta l’impresa davvero al centro. L’agricoltura merita di essere tutelata – ha concluso il presidente nazionale – attraverso programmi seri e con risorse importanti”.

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