PARCHI REGIONALI, AMPLIATI CAMPO DEI FIORI (VA) E MONTEVECCHIA-VALLE CURONE (LC).

Parco Adda Sud
Parco Adda Sud

Parchi regionali -Attraverso questo progetto di legge la Regione Lombardia intende tutelare il proprio territorio ascoltandone le esigenze – “Aumentano le aree protette in Lombardia e la vocazione agricola dei parchi. Il connubio tra queste realtà rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorio” ha dichiarato l’Assessore all’Agricoltura Alimentazione e Sistemi verdi lombardo Fabio Rolfi.

 

Ass,re Fabio Rolfi

Aumentano le aree protette in Lombardia e la vocazione agricola dei parchi. Il connubio tra queste realtà rappresenta un valore aggiunto per tutto il territorioconclude Rolfi.

Si tratta di un provvedidemnto di modifica, in termini di semplificazione del sistema,  che andrà ad incidere sempre più sul verde di montagne con parchi a vocazione sempre più agricola.  

Parco Oglio sud
Parco Oglio sud

Parchi regionli – La modifica alla legge sui parchi stabilendo l’ampliamento dei confini del Parco regionale Campo dei Fiori e del Parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curone è stata approvata dal Consiglio regionale della Lombardia, che ha  inoltre decretato il subentro del Comune di Castelgerundo nell’Ente gestore del Parco regionale dell’Adda Sud e il subentro del Comune di Piadena Drizzona nell’Ente gestore del Parco Regionale Oglio Sud.

Il progetto di legge riguarda l’ampliamento del parco regionale Campo dei Fiori nei comuni di Casciago e Luvinate (Varese) e l’ampliamento del parco regionale di Montevecchia e della Valle del Curane nei comuni di Cernusco Lombardone, Merate e Missaglia (Lecco)

 In questi comuni ci sono alcune aree con grande rilievo e valenza naturalistico-ambientale, tutte in continuità con il territorio già appartenente al parco. Per la provincia di Varese si tratta delle aree boscate e prative di Casciago e della sponda destra del torrente Tinella e delle aree agricole limitrofe nel comune di Luvinate”.

A Cernusco Lombardone e Merate la Regione Lombardia ha inserito nell’area del parco regionale le zone agricole a ridosso del Torrente Molgora al fine di consentire una tutela maggiore anche del corso d’acqua. La modifica su Missaglia riguarda un ampio territorio a vocazione agricola. Le aree comprendono nuclei storici con cascine e ville di notevole interesse, per le quali sono previsti piani di recupero. L’inserimento di queste aree all’interno del parco regionale consente di creare un’ampia zona di tutela che intensifica la rete ecologica regionale e consente di salvaguardare un’area con caratteristiche rilevanti dal punto di vista paesaggistico, storico e ambientale, posizionata all’interno di un territorio fortemente urbanizzato.

 Fonte dati Regione Lombardia

Luoghi Rurali

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