Pellet e legna: inquinano l’ambiente.

Prendiamo lo spunto da un articolo pubblicato dal Sole 24ore  nel quale si punta il dito, contro stufe a pellet e a legna quali maggiori responsabili della maggiore percentuale d’inquinamento atmosferico in Lombardia.

Nell’artcolo si legge che : “ La prima causa di inquinamento da Pm10 nell’aria della Lombardia non è il traffico. Sorpresa: sono le stufe a pellet o a legna, quelle che molti definiscono ecologiche. In cifre: la voce “combustione di biomasse legnose” rappresenta il 45% di tutte le polveri fini che respirano gli abitanti della regione, certificano le analisi dell’Arpa Lombardia. Il traffico, certamente, contribuisce; inquinano anche gli impianti di riscaldamento a gasolio, certo. Ma i fumi dei motori diesel sono il 14% delle polveri inquinanti che intasano i polmoni lombardi; se ai fumi dei tubi di scappamento si somma anche la polvere generata dallo sfregamento delle gomme sull’asfalto e dalle pastiglie dei freni (un altro 13% delle particelle Pm10), l’intero traffico arriva a produrre appena il 27% di tutte le polveri fini contro il 45% di stufe e caminetti” .

Luoghi Rurali non vuole mettere in discussione i risultati di quello che riteniamo essere uno studio scientifico scrupoloso, ma qualcosa comunque non torna.  

Prima incentivano ad installare le stufe a pellet perché sono ecologiche, perchè si risparmia e perchè sono green e tutto quello che ne consegue. Adesso in pratica ci dicono che si sono sbagliati e hanno scoperto che inquinano… .

Lo Stato Italiano ha anche recepito le norme norme UNI EN ISO 17225 per il corretto uso delle biomasse – La stessa ARPA Lombardia in uno studio certifica che il mancato uso nelle forme corrette delle biomasse (specialmente di quelle non correttamente stagionate od essiccate) e gli incendi boschivi moltiplicano fino a 500 volte le emissioni di polveri sottili. Questo significa che bruciare 1 ton di legna non stagionata o incendiare delle sterpaglie, equivale a bruciare 500 ton di cippato o pellet in caldaie di ultima generazione.
Quindi ben vengano gli incentivi per istallare caldaie di ultima generazione, ma siano stretti i controlli nell’utilizzo di biomasse che rispettino la norma.
Già solo il rispetto delle norme di corretta stagionatura e qualità delle biomasse potrebbe dimezzare l’inquinamento prodotto dalle stufe attuali.

Luoghi Rurali

 

 

CHI INQUINA L’ARIA DELLA LOMBARDIA
Le fonti che producono le polveri fini Pm10 (Fonte: Arpa Lombardia)

http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2016-06-14/smog-lombardia-stufe-pellet-prima-causa-pm10-120910.shtml?uuid=ADVdBnb&refresh_ce=1

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