VINO:  AL VIA LA VENDEMMIA 2018 CON +15% GRAPPOLI

Coldiretti – SFIDA TESTA A TESTA CON LA FRANCIA PER PRIMATO MONDIALE

Vendemmia 2018 in Franciacorta

 E’ ufficialmente iniziata la vendemmia 2018 in tutta la Franciacorta, patria del rinomato “bollicine” che rappresenta un vanto nazionale del nostro made in italy e anche per l’export.

Nel comunicato di Coldiretti Lombardia si evidenzia significativo un aumento della produzione delle uve Pinot e Chardonnay per la produzione di spumanti, le prime ad essere raccolte. Come spiegato da Ettore Prandini, presidente Coldiretti Lombardia e Brescia, la produzione di vino di qualità in rappresenta un patrimonio storico-culturale, ma anche economico, considerato che l’export dei vini lombardi nel mondo nel 2017 ha raggiunto il record del millennio con un valore di 270 milioni e 360 mila euro”. Un dato molto interessante che ci consente di competere coni cugini d’Oltralpe.  Infatti secondo le prime stime di Agreste, il servizio statistico del Ministero dell’Agricoltura francese la produzione francese dovrebbe essere – riferisce la Coldiretti – di 46,8 milioni di ettolitri, il 27% in più dello scorso anno, anche se con preoccupazioni per muffe e marciumi in Languedoc e a Bordeaux.

Benchè la vendemmia del 2018, per effetto delle piogge che hanno caratterizzato la primavera e l’inizio dell’estate, si allunga con un ritardo di circa una settimana rispetto allo scorso anno. In Italia le condizioni attuali – sottolinea Coldiretti – fanno ben sperare per una annata di buona/ottima . Molto dipenderà dall’andamento climatico per il resto del mese di agosto e  di settembre.

Vino – Nobile di Montepulciano

VINO : una buona annata

Da nord a sud della Penisola si parte tradizionalmente con le uve pinot e chardonnay in un percorso che – sottolinea  la Coldiretti – prosegue a settembre ed ottobre con la raccolta delle grandi uve rosse autoctone Sangiovese, Montepulciano, Nebbiolo e che si conclude addirittura a novembre con le uve di Aglianico e Nerello.

 La produzione vinicola italiana, secondo le prime stime,  sarà destinata per oltre il 70% dedicata a vini DOCG, DOC e IGT con 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc), 73 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), e 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento per i vini da tavola.

 La novità di quest’anno è il ritorno dei voucher in agricoltura dopo l’approvazione definitiva del D.L.Dignità che secondo la Coldiretti potrebbe assicurare 25mila posti di lavoro occasionali a studenti, disoccupati, cassintegrati e pensionati durante la vendemmia che è il settore in cui sono stati in passato impiegati quasi la metà dei voucher agricoli. Ora pero’ – conclude Coldiretti – occorre fare in fretta per adeguare la procedura Inps affinché le novità sui voucher tanto attese dalle imprese viticole siano immediatamente disponibili ed evitare che la burocrazia rallenti o addirittura vanifichi gli sforzi fatti dal Governo e dal Parlamento.

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