Voucher SI …Voucher NO …

chi ne ha i requisiti e chi invece non li ha 

Il decreto Dignità slitta alla prossima settimana. Accordo raggiunto sui voucher. Dubbi ancora sui contratti a termine

 

Vendemmiare non è un lavoro occasionale ma bensì un lavoro stagionale. Ogni anno, tra agosto e settembre vien fatta la vendemmia e ogni anno qualche migliaio di lavoratori stagionali portano il loro contributo in mezzo alle vigne. Quindi non si tratta di lavoro occasionale come qualcuno può credere ma è proprio uno di quei lavori stagionali per i quali le aziende agricole, quantomeno le più grosse, hanno la necessità di assumere manodopera. Uomini, donne, studenti che hanno diritto ad un assunzione temporanea con il godimento di tutte le gratificazioni.

Voucher : libretto famiglia

Il Governo  approva il “Decreto Dignità”  ma c’è da domandarsi se occore un emendamento per approvare la dignità di chi lavora.

Nessuno rinnega l’utilizzo come forma di pagamento dei voucher, ma occore che siano limitati all’occasionalità del lavoro.

Voucher: gli obblighi dell’impresa 

 Entrano in vigore i nuovi voucher , ma chi ha il diritto di utilizzarli ?

  1. Le normali famiglie possono usare il libretto a loro dedicato per pagare lavori come le pulizie domestiche, le ripetizioni scolastiche, il giardinaggio o piccole manutenzioni. La retribuzione minima sarà di 10 euro all’ora, che diventano 8 euro al netto dei contributi.
  2. Le piccole imprese avranno accesso al contratto di prestazione occasionale  e sono quelle definitie micro che non possono avere a libro paga più di cinque dipendenti e tutti devono assunti a tempo indeterminato. Il contratto riguarda professionisti, lavoratori autonomi, associazioni, fondazioni, imprese. Anche le aziende agricole e la stessa pubblica amministrazione possono farvi ricorso.

I diritti di chi lavora

Il voucher assicura l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e il versamento dei contributi previdenziali nella gestione separata. Il lavoratore ha diritto a un riposo giornaliero e alle pause in settimana. Il lavoratore ha due limiti nelle mansioni pagare inoltre si deve sapere che  ….

Ogni datore di lavoro può spendere in voucher, tra tutti i collaboratori che paga con questa soluzione, fino a un massimo di 5.000 euro in un anno. Inoltre non si può pagare con Cpo un lavoratore che fino a sei mesi prima ha avuto un contratto con la stessa azienda.

Il singolo prestaore d’opera  può guadagnare in un anno al massimo 5.000 euro attraverso lo strumento del voucher. Da ciascun datore di lavoro può ricevere fino a 2.500 euro in dodici mesi. Questi redditi non sono tassati ai fini Irpef, ma contribuiscono al calcolo del reddito necessario per ottenere o rinnovare il permesso di soggiorno e non modificano lo status di disoccupato. Il secondo limite è orario: un lavoratore può svolgere al massimo 280 ore in regime di voucher in un anno.

vigneti della Valtenesi

VOUCHER – Il nuovo emendamento da inserire nel dl Dignità, frutto di un compromesso politoco,  prevede che i buoni potranno essere utilizzati in agricoltura, turismo ed enti locali. Il meccanismo di acquisto sarà ibrido. La procedura, infatti, avverrà online ma il voucher sarà poi stampato e sarà quindi utilizzato in forma cartacea. Una volta attivato il buono sarà valido per 7 giorni, al posto degli attuali tre.

Per ora non ci sarà invece nessuna modifica sui contratti a tempo determinato, quindi resta in vigore quanto stabilito dal governo, cioè la possibilità di un sottoscrivere un contratto di 12 mesi, con una sola possibilità di rinnovo per un altro anno ma sarà necessario specificare la causale. Su questo punto ha vinto il Movimento 5 Stelle che invece ha ceduto sui voucher, anche se nei prossimi giorni potrebbero arrivare altri nuovi emandamenti… .

Luoghi Rurali

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